CENNI STORICI
PASTENA E LA CIOCIARIA
La Ciociaria è una terra dalla storia millenaria.
Deve il suo nome alle “ciocie”, calzari tipici tradizionali usati in questa zona.
Anticamente terra di confine tra il Regno Pontificio e il Regno delle Due Sicilie.
Non ha confini o delimitazioni ben precise a livello geografico, indicativamente comprende tutti i comuni della provincia di Frosinone del basso Lazio fino ai confini con l’Abruzzo.
Ovunque, il calore genuino di una terra schietta.
In Ciociaria, l’ospitalità non è un gesto, è un modo d’essere. Qui, la gente accoglie con sincerità e semplicità, custodendo un senso di comunità che si respira in ogni sguardo, in ogni stretta di mano, in ogni tavola imbandita.
Una terra dove la natura dialoga con la cultura, dove la tradizione incontra il gusto e il tempo libero si vive con autenticità.
Boschi, colline e valli si intrecciano con piccoli borghi, sapori antichi e feste popolari. È un paesaggio da vivere con tutti i sensi, dove ogni angolo racconta una storia, ogni piatto ha una memoria, ogni sentiero porta a un’emozione.
Nel cuore dei Monti Ausoni si trova Pastena, scrigno di tradizione e natura.
Il nome stesso del borgo, dal latino pastinare – rivoltare la terra per coltivarla – è già una dichiarazione d’identità: una vocazione agricola radicata nel tempo, profondamente legata alla cultura contadina e alla produzione olivicola di qualità.
Pastena è celebre per il suo fascino rustico, con un centro storico ben conservato spesso protagonista in programmi televisivi e documentari, ma anche per le sue meraviglie naturali: le suggestive Grotte di Pastena, un complesso carsico tra i più importanti del Lazio, vera e propria cattedrale sotterranea di bellezza geologica.
La terra qui ha un’anima.
Fertile, generosa, color rosso mattone come l’argilla che la compone. A tratti si fa aspra e rocciosa, punteggiata da pietre calcaree che un tempo venivano impiegate per costruire le case, delimitare i campi, creare terrazzamenti. È una terra che ha scolpito la vita di chi l’ha abitata, e che continua a offrire frutti, storie e suggestioni a chi la sa ascoltare.